15/03/2007


Foto di Donata Wenders

 
di Sabrina Greco alle 11:05:00 16 Commenti

22/02/2007


 
di Sabrina Greco alle 19:35:00 6 Commenti

12/01/2005

In un tempo



"In un tempo senza tempo,
il mio tempo insieme a te"
A. Branduardi

L'aria s'alzava sulle dune e sopra il dolore d'ogni singola esistenza, così presto il cielo fu pieno d'oro e di coralli.
Si partiva. E tutti volevamo andare, e cantavamo, e i bambini battevano le mani sui remi e sorridevano salutando.
Qualcuno maneggiava il passato ed era occupato a tessere reti per la nuova barca, altri si stringevano giurandosi amore.
Io guardavo la vita respirando profondamente. Si partiva.
 
di Sabrina Greco alle 23:20:45 50 Commenti

29/10/2004

Vicino al cuore della vita


Salento


di Sabrina Greco alle 00:52:47 45 Commenti

22/09/2004

Il disegno di un sogno


Sabrina

Da bambina mi piacevano molto i cuscini, ed anche adesso. Li tenevo fra le braccia come fossero figli.
Ma il perché amassi tanto stringere a me un cuscino, me lo ha spiegato molto tempo dopo Carlo Dalcielo.
 
di Sabrina Greco alle 11:43:49 32 Commenti

20/09/2004

Sento il tuo amore


Quando aprivi la porta e aprivi le braccia, il tuo amore mi entrava abbracciandomi l'anima, il mio amore scintillava di gioia abbracciando la tua anima.
Parlavi spesso di quando tu e mia madre eravate bambine, mi sentivo nei vostri passi, nei pensieri e nei sogni che fanno parlare oggi ancora con la stessa voce.
Mi sembrava di ricevere da te, nell'aria luminosa, la chiave piccina e preziosa per entrare nell'infanzia della donna che mi ha partorita. Come fermare la dolcezza, la febbre - meraviglia - d'una mareggiata?
Diventavo bambina molte volte: dalla mia infanzia entravo nella vostra.
Tu seduta e io accanto, non t'accorgevi della luce bellissima che l'amore di cui sei fatta spandeva intorno mentre parlavi e ricordavi, non ti accorgevi di quanto mi sembrasse opaco e inutile il chiarore del lampadario sul tavolo.
La morte non ha preso il tuo balcone pulitissimo da dove arrivando quasi ti chiamavo, e tu rispondevi raddoppiando i miei passi ancor prima di vedere che ero già lì.
Adesso che sto provando il dolore, dal pianto il tuo volto quieto affiora, nel sorriso mi conforta, sento il tuo amore abbracciare la mia anima, vedo la mia anima scintillare di gioia in quell'abbraccio. Il dolore si scioglie, tento la parola, e quel che resta è impronta delle cose che restano.
 
Lecce, 10 settembre 2004
 

di Sabrina Greco alle 17:21:00 9 Commenti

09/09/2004

Flor





Omaggio all'artista Flor Garduño
 
di Sabrina Greco alle 17:46:49 11 Commenti